Territorio

  • Val di Nizza – Valle Staffora
  • Superficie 23.13 kmq
  • Altitudine: 268

Frazioni:

S.Alberto di Butrio, Trebbiano, Pizzocorno, S.Ponzo.

Storia:

Dal Codex Diplomaticus Longobardiae apprendiamo che nel 943 era feudo del Vescovo di Pavia e che Ottone II il 21 novenbre 977 riconfermava con diploma. Da un giuramento di fedeltà del 1548 risulta come feudatario Guido Ascanio Sforza avuto per investitura conseguita dal Vescovo di Pavia al quale il feudo apparteneva. La frazione S.Alberto di Butrio, prende il nome dal sacerdote Alberto, che distribuito ai poveri tutto il suo patrimonio, si ritirò eremita tra i monti. Alberto vi eresse una piccola chiesa che mise sotto la protezione della Vergine. Intorno a lui si raccolsero altri uomini ispirati alla Fede, e così sorse l’Abazzia, che venne disciplinata con le regole di San Benedetto. Gregorio VII ne parla in una lettera diretta ai monaci nel 1074, anno in cui forse morì il fondatore e primo abate Sant’Albero. L’Abbazia specialmente per le ampie donazioni dei Malaspina e di altri signori, divenne ben presto molto ricca e l’Abate, nel 1158, fatto ricco e potente, acquistò da Obizzo Malaspina la Contea di Pizzocorno. l’Abazia fu meta di eprsonaggi illustri, la tradizione vuole che vi abbia sostato Federico Barbarossa e che vi sia sepolto il sovrano inglese Edoardo II. Nel XVI secolo, Papa Leone X la unì a quella di S.Bartolomeo di Pavia. Seguì una perdita di importanza dell’Abbazia che fu poi soppressa d’autorità nel 1810 da Napoleone Bonaparte.

Da vedere

L’Eremo di S.Alberto di Butrio, dedicato all’Abate eremita fondatore dell’Abbazia, è considerato un gioiello di architettura medioevale, nei dintroni è di notevole interesse la frazione S.Ponzo che, completamente costruita in pietra locale, conserva ancora l’autenticità dell’impianto medioevale. A poca distanza si trovano le grotte di S.Ponzo dove abitava il Santo eremita del periodo romano. Nei pressi delle grotte vi è una sorgente di acqua miracolosa e un’area di sosta per i visitatori.

Informazioni

Sede comunale: Ponte Nizza
tel. 0383 – 59.131
Fax 0383 – 54.90.18

Sindaco: Celestino Pernigotti

Come arrivare

  • A 21 TO – PC uscita Voghera
  • A 7 MI -GE uscita Casei Gerola
  • Da Voghera proseguire in direzione Varzi per 20 km

Il sito web del Comune:  www.comune.pontenizza.pv.it