Il Giardino Alpino di Pietra Corva è compreso amministrativamente nel comune di Romagnese, in Provincia di Pavia ed è ubicato sul versante orografico destro della Val Tidone, a 950 metri di altitudine, sulle pendici del Monte Pietra di Corvo suggestivo e dirupato affioramento di scura roccia vulcanica che si erge sino a 1070 m.

Lasciato il centro abitato di Romagnese, si procede in direzione della frazione Grazzi, superata la quale si raggiunge, in auto o in pullman, l’ampio piazzale adibito a parcheggio.
Infine, salendo un breve sentiero, si giunge di fronte alla rustica e caratteristica cancellata che immette al giardino.

Attualmente il Giardino è gestito dalla Provincia di Pavia attraverso una convenzione con il comune di Romagnese e la Comunità Montana Oltrepo Pavese.

In particolare il Giardino Alpino di Pietra Corva svolge, come è previsto dalla concezione moderna di gestione dei giardini botanici, molteplici funzioni: didattico-educativa, di conservazione e protezione, di ricerca, turistico-economica.

Le specie attualmente presenti nel giardino sono circa 1200, suddivise nei vari settori principalmente secondo la provenienza geografica, le collezione di generi importanti, le caratteristiche ecologiche e ambientali di crescita.

Il Giardino è dotato di centro-visita che illustra i diversi aspetti del territorio ed è completato da una serie di pannelli didattici esposti lungo i sentieri interni. I recinti confinanti con queste strutture ospitano inoltre ungulati quali cervi, daini e mufloni.

Vengono periodicamente organizzate visite guidate, laboratori natura, e altre iniziative ludico didattiche da concordare con l’Ente gestore.

Presso il Giardino Alpino di Pietra Corva è stato realizzato un Centro Studi dell’Appennino Settentrionale il cui scopo è quello di favorire, sviluppare e realizzare attività di  ricerca, educazione ed informazione sull’ecosistema naturale appenninico nonché attività di studio della biodiversità del territorio limitrofo.

Nel suo piccolo il Giardino Alpino e soprattutto il territorio circostante, ricco di peculiarità botaniche, geomorfologiche, naturalistiche, possono costituire delle oasi di rilevante valore conservazionistico ed offrire ampie opportunità per la comprensione del territorio, lo studio degli ecosistemi, la valorizzazione ambientale.

Apertura al pubblico:

dal 1 aprile al 30 settembre dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Giorno di chiusura: lunedì

Per saperne di più: http://www.provincia.pv.it/index.php?option=com_content&view=category&id=185&Itemid=122&lang=it