Territorio

  • Valle Staffora
  • Superficie 58.77 kmq
  • Altitudine: 416

Frazioni:

Bognassi, Bosmenso, Castellaro, Cella, Nivione, Pietragavina, Sagliano, S.Martino, S.Cristin

Storia:

In epoca romana il territorio fu abitato dai Liguri. Nel medioevo, Varzi cominciò ad affermarsi grazie ai Malaspina, i signori della zona, come testimoniano i numerosi castelli da loro eretti. Il borgo dipese prima da Tortona, poi dal Monastero di S.Colombano e successivamente fu inserito nei domini alle dipendenze del castello di Oramala. Nel XII secolo il paese divenne uno dei più importanti snodi commerciali della “Via dei Feudi Imperiali”, nota anche come “Via del Sale”, attraverso la quale venivano trasportate le merci da Genova a Milano e viceversa. Verso la fine del ’200, Varzi divenne la capitale del Marchesato dei Malaspina dai quali vennero eretti il castello, la triplice cinta di mura ed il borgo antico. Nel XIV secolo i Malaspina cominciano a decadere lasciando campo libero ai Visconti di Milano. Successivamente i Savoia unirono Varzi a Bobbio e dopo essere stato teatro di razzie delle truppe napoleoniche, tornò al Regno di Sardegna. Nel 1860 la provincia di Bobò di esistereò ad essere un comune pavese.

Da vedere

Il borgo antico, il Castello Malaspina posto di fronte alla piazza del Municipio, la Torre quadrangolare del XIII secolo che si erge a lato del castello, le due Porte, Soprana e Sottana, entrambe sormontate da due torri conosciute con il nome di Torre Mangini e Torre dell’Orologio. Sempre nel borgo sono degni di nota la Chiesa Parrocchiale del ’500 e i due Oratori del ’600 dei Rossi e dei Bianchi, che prendono il nome delle Confraternite che li frequentavano. Nella parte bassa del paese è di notevole interesse la Chiesa dei Cappuccini in stile romanico dedicata a S. Germano risalente al 1100. Nei dintorni, da non perdere a Cella di Varzi il Tempio della Fraternità che, dedicato ai culti di tutte le guerre, conserva i cimeli raccolti nei campi di battaglia di tutto il mondo, utilizzati nella chiesa come arredi sacri. Degne di nota sono la Chiesa di S. Marcellino del XIV secolo a Nivione e la Chiesa di S.Giorgio di epoca romanica a Bosmenso.

Informazioni

Sede comunale: Varzi, P.zza Umberto I n.1
tel. 0383 52 003
Fax 0383 54 52 91

Sindaco: Gianfranco Alberti

Come arrivare

  • A 21 TO – PC uscita Voghera
  • A 7 MI -GE uscita Casei Gerola
  • Da Voghera proseguire in direzione Varzi per 30 km

Il sito web del Comune:  www.comune.varzi.pv.it